Dominique Strauss-Kahn, il battibile

E’ da un po’ di tempo che non vengon fatti sondaggi sulle primarie del Parti Socialiste. Attualmente, tra i candidati ufficiali, gli unici “di peso” sono Ségolène Royal, governatrice del Poitou-Charents e candidata battuta da Sarkozy nel 2007, e François Hollande, ex patron del Parti Socialiste e presidente del dipartimento della Corrèze. Tutti attendono però gli annunci da parte del presidente del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn e della patronne del Parti Socialiste, Martine Aubry. L’ultimo sondaggio, effettuato da CSA molto tempo fa, delinea un quadro assai confuso. Un dato è però chiaro, gli elettori del Parti Socialiste continuano a non amare Dominique Strauss-Kahn, non gli perdonano l’ essersi fatto dare la sua comoda poltrona da Sarkozy e non riescono a digerire un riformista liberale che da quella posizione ha incoraggiato il governo gollista ad attuare i tagli alla pesa pubblica e l’innalzamento dell’età pensionabile, provvedimenti contro cui l’establishment socialista è sceso in piazza. Le primarie si terranno ad Ottobre mentre il 13 Luglio scadrà il termine per la presentazione della candidatura. L’ultimo sondaggio “completo” effettuato da CSA risale a Gennaio. Dominique Strauss-Kahn sarebbe in testa al primo turno, ma al ballottaggio sarebbe battuto di poco dalla patronne del PS, Martine Aubry, mentre batterebbe sia Ségolène Royal che François Hollande. Per Strauss-Kahn riuscire a vincere le primarie socialiste potrebbe essere molto più difficile del previsto, specie se si trovasse di fronte la patronne in persona, una dura e pura molto più popolare di lui tra la base. Il sondaggio risale però a due mesi fa, ovvero prima che i sondaggi segnalassero che Strauss-Kahn fosse l’unico candidato socialista “a prova di Marine”. Il fattore-Marine potrebbe aiutare DSK alle primarie.


Strauss-Kahn 49% Aubry 51%
Strauss-Kahn 55% Hollande 45%
Strauss-Khan 57% Royal 43%

Giovanni
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