Le candidature Palermitane: Bisanzio approverebbe

Una vera babele di nomi e partiti, correnti e aree , conferme e smentite, fuoriusciti annunci ; insomma benvenuti a Palermo.

Alla vigilia delle primarie di coalizione del centrosinistra che si terranno giorno 4 marzo e che decideranno chi sarà il candidato sindaco del centrosinistra (ammessi al voto nei 30 gazebo i cittadini di Palermo e gli stranieri residenti in città con almeno 16 anni di età) i giochi , per molti, non sembrano affatto fatti.

Chi sono i candidati del centrosinistra?

RITA BORSELLINO: signorotta della buona borghesia palermitana , sorella di Paolo , cattolica , una storia personale tra politica e attivismo civico anche in salsa antimafia.
Candidatura voluta dal PD ufficiale e da Pierluigi Bersani e che aveva suscitato inizialmente sussulti positivi e accorati anche in alcuni ambienti del terzo polo siciliano (nel FLI granatiano e brigugliano ancora legati alla leggendaria figura del fratello magistrato) . Intransigente verso qualsiasi alleanza col terzo polo ( che in Sicilia proprio terzo non è) è vista come una candidata “calata dall’alto” da un pezzo dello stesso PD (area Cracolici Lumìa) più possibilista invece verso un’alleanza con l’attuale inquilino di Palazzo D’Orleans. E’ appoggiata oltre che dal PD ufficiale anche da IDV e da SEL ufficiali.
Dovrebbe essere la favorita alle primarie…dovrebbe.

DAVIDE FARAONE: 36 anni , deputato regionale del PD , al termine di una carriera tutta dentro il partito e per il partito.
Il ragazzo, non privo di qualità , forse sentitosi tradito dalla dirigenza PD , che ha preferito candidare una farmacista senza nemmeno la tessera del partito, non si è perso d’animo e supportato da una parte nemmeno piccola del partitone ( il rottamatore Renzi è con lui confortato mediaticamente anche dalla catodica presenza di Giorgio Gori di ritorno dall’isola dei famosi) ha deciso di candidarsi autonomamente , cercando di evitare accuratamente qualsiasi incontro col segretario Bersani in visita a Palermo ultimamente (visto i precedenti il ragazzo è scaramantico) . Ha un buon rapporto con Raffaele Lombardo e tuttavia non è appoggiato dalla corrente democratica che partecipa a pieno titolo ormai alla maggioranza di Don Raffaele da Grammichele.

FABRIZIO FERRANDELLI: 31 anni (passato tra associazioni e partito umanista) un altro pargolo della politica , che ha voluto rompere con un’altra dirigenza, ma questa volta con quella dell’IDV che a Palermo ha un nome e un cognome: Leoluca Orlando.
Il giovane Ferrandelli viene invitato gentilmente a farsi da parte ma il ragazzo non è d’accordo e sorretto ad un’ala del Pd (Cracolici-Lumìa) decide di candidarsi. Ha una storia meno partitica di Faraone e i suoi rapporti  col potere lombardiano sono assai cattivi (viene pur sempre da IDV) nonostante ciò viene supportato da quella parte del PD più incline ad un’alleanza con l’MPA e il terzo polo. Contrasti siculi.

ANTONELLA MONASTRA: 55 anni, medico di frontiera…non in Mozambico ma nelle periferie palermitane , impegnata nel sociale e cosa paradossale nella stessa associazione della Borsellino “Un’Altra Storia “. Ex aderente al PCI del compianto Enrico , candidatura sostenuta da associazioni e movimenti…chissà forse sotto sotto anche da una parte di Rifondazione Comunista.

Se nel centrosinistra le cose  sembrano “bizantineggianti” nel centro e nel centro destra non sono più semplici: pochi cenni rapidissimi sperando di star dietro ai rumors in modo corretto .

MASSIMO COSTA : 34 anni , candidato (ufficiale?) del Terzo Polo (che in Trinacria forse è primo) ex presidente del Coni Sicilia , ex campione di kick boxing adesso avvocato ; vuol candidarsi a inquilino di Palazzo delle Aquile : “per liberare la città dal peccato e dai peccatori” .Se tanto mi dà tanto…
Sostenuto timidamente dal Terzo Polo che lo vede come la “faccia pulita ” da mandare contro Rita , inizialmente avrebbe dovuto avere anche l’appoggio del PDL e del PID che invece hanno cambiato idea e che proporranno propri candidati. E’ appoggiato invece dal Grande Sud di Miccichè ex sottosegretario del governo Berlusconi con delega al CIPE.

FRANCESCO CASCIO : 48 anni, potente uomo del PDL palermitano , presidente del Parlamento siciliano. Il Terzo Polo era tentato dall’appoggiarlo (con la rilevante eccezione dell’MPA) ma tutti in realtà aspettano il risultato delle primarie del centrosinistra per prendere una decisione definitiva.
In attesa il centauro Cascio prende tempo ma la sua discesa in campo è data per scontata e dovrebbe ufficializzarsi con una conferenza stampa la prossima settimana.

MARIANNA CARONIA :  42 anni , amica di Cascio , anche a lei era stata fatta balenare l’idea di una candidatura appoggiata dal PDL , ma la cosa è sfumata ed essendo deputata regionale del PID (Popolari di Italia Domani) si dovrà accontentare dell’appoggio del PID .

GLI OUTSIDERS

TOMMASO DRAGOTTO : 73 anni , imprenditore palermitano, la sua candidatura è piuttosto recente. Appoggiato dal “Movimento Impresa Palermo”.

RICCARDO NUTI: 30 anni, è il candidato ufficiale del movimento 5 stelle di Grillo di cui è il portavoce nel capoluogo siciliano. Nello stesso week-end in cui i militanti del centrosinistra voteranno per le primarie, i ragazzi del movimento parteciperanno invece a due appuntamenti della campagna elettorale “grillina”: l’iniziativa “bicicletta a 5 stelle e l’operazione “quartiere pulito ” quest’ultima finalizzata alla rimozione dei cartelloni elettorali abusivi.


Dario
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